Fisica tecnica

Protezione climatica

Il rivestimento di facciata ventilata svolge la funzione di protezione dalle intemperie di tutte le varie componenti della parete. Inoltre si caratterizza per la protezione dalla pioggia battente.

Grazie alle caratteristiche fisiche della facciata, viene impedito l'ingresso capillare dell'acqua nonché la protezione della coibentazione alla pioggia battente.

Vi è comunque la possibilità dell'allontanamento continuo dell'umidità attraverso l'intercapedine d'aerazione. In tal modo anche un'eventuale umidità nella coibentazione. Secondo la DIN 18516-1è a prevedere un'intercapedine di ventilazione tra rivestimento e parete (ovvero coibentazione) di almeno 20mm netti. Si dovranno prevedere adeguate fessure di ventilazione sia sulla linea di basamento sia in sommità nonchè in corrispondenza delle aperture di min 50 cmq per 1 ml di facciata.

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Isolamento termico

Coibentazione invernale
Il flusso termico che d'inverno va dall'interno verso l'esterno degli edifici viene indicato con il coefficiente di trasmittanza termica (valore U).  Il valore U viene determinato dalla conduzione termica di tutti gli elementi in particolare dal tipo e  dallo spessore dell'isolante termico. La richiesta di un'elevata coibentazione termica secondo il regolamento per il risparmio energetico (EnEV) è un contributo alla protezione ambientale e si finanzia in breve tempo dalla riduzione dei costi di riscaldamento.
Secondo la DIN EN 13162 sono da utilizzare isolamenti in lana minerale del tipo WAB.
Ponti termici ovvero elementi costruttivi che assorbono e trasmettono più rapidamente il freddo di altri elementi dovrebbero essere evitati o minimizzati.  Perdite di energia dovute all'effetto di ponti termici, di ancoraggi o fissaggi sono da considerare nel calcolo del coefficiente di trasmissione termica (Valore U/bilancio energetico).

Oltre ai ponti termici solitamente noti dovuti alla costruzione di un edificio come per esempio lastre sporgenti per balconi, nel montaggio dei rivestimenti di facciata ventilata va considerata la sottostruttura. Nel caso di utilizzo di  sottostrutture metalliche si consiglia  l'inserimento di una placca isolante tra la sottostruttura e la mensola al fine di ridurre  l'effetto del ponte termico.

Le sottostrutture in legno come usualmente impiegate  per i rivestimenti in tecnica aggraffata vengono eseguite con listellatura incrociata al fine anche di ottenere sia lo spessore di isolamento richiesto sia la riduzione di ponti termici.

La tenuta al vento di un edificio è un ulteriore fattore di influenza. Attraverso un involucro di un edificio non a tenuta (risucchio e spinta del vento) si formano elevate perdite di aereazione ovvero energia, collegati a effetti di corrente d'aria (clima ambientale non confortevole). L'edificio prima del montaggio della facciata ventilata deve presentare la necessaria tenuta al vento. Pareti in muratura nonchè in cemento armato rispondono a questa esigenza. Aperture (per esempio finestre, sfiati ecc.) richiedono una sigillatura dell'elemento inserito nella struttura portante.

La DIN 4108 regolamenta i requisiti termici minimi degli edifici. Sono da rispettare I regolamenti di risparmio energetico nazionale.della EnEV 

Coibentazione estiva
La coibentazione estiva impedisce un eccessivo riscaldamento degli interni di un edificio attraverso isolazione diretta o indiretta. Questa è regolata secondo DIN 4108-2 nonché i regolamenti di risparmio energetico.
Al fine di ridurre Il flusso di calore dall'esterno verso l'interno si dovrà coibentare adeguatamente nonchè considerare  una appropriata massa nella costruzione.

Il vantaggio di un rivestimento ventilato è dovuto essenzialmente al fatto del naturale allontanamento  del calore attraverso lo scambio convettivo dell'aria nel rivestimento.

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Protezione anti-incendio

Le facciate in metallo con una sottostruttura in metallo e un fissaggio adatto soddisfano anche i requisiti più rigorosi in termini di non-combustibilità (materiale da costruzione classe A1, DIN 4102, DIN EN 13501).
La protezione antincendio descritta nella norma DIN 18516-1:2010-06 sotto punto 4.4 fa riferimento ai requisiti secondo la German Model List of Acknowledged Technical Rules for Works, parte 1 allegato 2.6/11. Ulteriori requisiti sono descritti dal German Model Building Code (MBO) o dai regolamenti edilizi dei singoli stati della Germania federale.
RHEINZINK ha organizzato numerosi test sui diversi sistemi di facciata da parte del dipartimento del governo MA 39 a Vienna. I sistemi testati soddisfacevano tutti i criteri di prova secondo la norma austriaca Ö-NORM secondo DIN 3800-5 4102-20.
Ulteriori informazioni e rapporti di prova disponibili su richiesta.

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